Attenzione al QR CODE

Agenzia delle Entrate

In questi giorni è prevista, da parte della Guardia di Finanza, un intensificazione delle procedure di controllo riguardanti il rispetto, da parte dei commercianti, degli obblighi di memorizzazione e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi.

Questa nuova campagna di controlli ha come scopo ultimo quello di contrastare l’evasione iva c.d. “consensuale” (ovvero basata sul consenso tra fornitore e cliente) che costituisce al girono d’oggi una delle principali linee di azione per l’attuazione del PNRR.

Nella circolare emanata dal Comando Generale delle fiamme gialle, si individuano inoltre una serie di “indici di rischiosità fiscale”, i quali potrebbero scaturire dall’analisi delle informazioni contenute nelle banche dati e dagli applicativi informatici.

Dal punto di vista operativo invece, i controlli si concentreranno sull’intero ciclo che caratterizza gli scontrini telematici. Gli aspetti che saranno verificati pertanto sono
il regolare utilizzo del registratore telematico in uso all’esercente, la corretta memorizzazione elettronica dei corrispettivi e la loro trasmissione telematica.
Nel corso dei controlli quindi, i militari dovranno prestare particolare attenzione alla verifica della corretta installazione e del regolare utilizzo del dispositivo e questi
controlli verranno effettuati attraverso la lettura del “QRCODE” apposto sul registratore telematico utilizzando i tablet messi a disposizione dei reparti operativi.

Inoltre, dal 1° gennaio 2022, è diventato obbligatorio l’utilizzo esclusivo del tracciato 7.0 e del conseguente adeguamento dei registratori telematici.
L’ultima proroga era intervenuta con il provvedimento del 7 settembre 2021, spostando il termine per effettuare l’adeguamento del tracciato XML di trasmissione dei dati al 31.12.2021.
Inoltre, ricordiamo che il “nuovo” tracciato 7.0 contiene una serie di elementi aggiuntivi che permettono una più puntuale ricostruzione delle operazioni effettuate
dagli esercenti e memorizzate con il registratore telematico, quali la ventilazione, la gestione dei corrispettivi non riscossi, i resi e gli annulli.
Dal 1° gennaio 2022 quindi, il sistema scarterà i flussi che arriveranno con tracciato diverso dalla versione 7.0, con la conseguente irrogazione
della sanzione per la mancata trasmissione dei corrispettivi pari a 100 euro per ogni trasmissione giornaliera.

Vi invitiamo pertanto a controllare che gli RT installati siano dotati, oltre che dal QR Code anche della predetta versione 7.0

In mancanza di questa non esitate a contattarci

Lascia un commento